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Sabato, 11 Ottobre 2025



When we talk about sexual orientation, we often limit ourselves to a few words: "straight," "gay," "lesbian." These are familiar labels that work perfectly for many. But what happens when these categories aren't enough to describe who we are or who we love? Is there a more precise and inclusive way to define attraction that goes beyond the male/female binary?

For a growing portion of the population, the answer is yes. Two terms are becoming increasingly common, especially in online communities and among non-binary people: androphilia and gynephilia. Far from being complex academic labels, they offer a more accurate lens for understanding the different facets of human sexuality, regardless of the gender of the person experiencing the attraction.

Pubblicato in Scienceonline

 

Spesso, quando parliamo di orientamento sessuale, ci limitiamo a usare poche parole: "etero", "gay", "lesbica". Sono etichette familiari, che per molti funzionano alla perfezione. Ma cosa succede quando queste categorie non bastano a descrivere chi siamo o chi amiamo? Esiste un modo più preciso e inclusivo per definire l'attrazione, che vada oltre il binarismo maschio/femmina?

Pubblicato in Antropologia

 

Narrare la malattia: il ruolo dei VIP tra stigma e medicina narrativa

Negli ultimi anni, sempre più celebrità hanno scelto di raccontare pubblicamente la propria battaglia contro patologie croniche e rare. Da Selena Gomez con il lupus e il trapianto di rene, passando per Justin Bieber e la malattia di Lyme, Nick Jonas con diabete tipo 1, fino a Angelina Jolie che ha affrontato il tumore ereditario con mastectomia preventiva, la narrazione personale diventa uno strumento di salute pubblica.

La medicina narrativa è riconosciuta come tecnica clinica e sociale fondamentale per integrare emozioni, storie individuali e comunicazione scientifica nella prevenzione e nell’aderenza ai trattamenti. Figure come Rita Charon hanno mostrato che ascoltare la storia di malattia, non solo la cartella clinica, migliora la relazione medico-paziente e favorisce percorsi di cura personalizzati.

Pubblicato in Medicina

 

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