Roles of lactoferrin on skin wound healing

Abstract
Skin wound healing is a complex biological process that requires the regulation of different cell types, including immune cells, keratinocytes, fibroblasts, and endothelial cells. It consists of 5 stages: hemostasis, inflammation, granulation tissue formation, re-epithelialization, and wound remodeling. While inflammation is essential for successful wound healing, prolonged or excess inflammation can result in nonhealing chronic wounds. Lactoferrin, an iron-binding glycoprotein secreted from glandular epithelial cells into body fluids, promotes skin wound healing by enhancing the initial inflammatory phase.
Lactoferrin also exhibits anti-inflammatory activity that neutralizes overabundant immune response. Accumulating evidence suggests that lactoferrin directly promotes both the formation of granulation tissue and re-epithelialization. Lactoferrin stimulates the proliferation and migration of fibroblasts and keratinocytes and enhances the synthesis of extracellular matrix components, such as collagen and hyaluronan. In an in vitro model of wound contraction, lactoferrin promoted fibroblast-mediated collagen gel contraction. These observations indicate that lactoferrin supports multiple biological processes involved in wound healing.
Briefing Greenpeace: alluvioni e trombe d’aria colpiscono l’Italia, tra le cause il mare sempre più caldo per colpa dei cambiamenti climatici

Sette anni dopo, un’altra alluvione nel nuorese, in Sardegna: tre le vittime stavolta. Colpite da alluvioni e trombe d’aria sono anche Calabria e Sicilia, regioni dove si potrebbero verificare ulteriori fenomeni violenti.
La zona mediterranea è considerata dagli scienziati un “hot spot” climatico, e in particolare la permanenza di anticicloni africani consente un maggior soleggiamento e un maggiore riscaldamento delle temperature superficiali del mare. Diversi gli studi che mostrano un aumento graduale delle temperature anche nei mari italiani, si parla di circa due gradi centigradi in superficie negli ultimi 50 anni secondo quanto rilevato dai satelliti.
Gli oceani sono un enorme “magazzino” per il calore in accesso generato dai gas serra. L’aumento delle temperature del mare non solo provoca gravi impatti sulla biodiversità marina e contribuisce all’innalzamento del livello del mare, ma ha conseguenze su quanto accade in atmosfera, dove avvengono i fenomeni meteorologici.
Ecco i nanomateriali "termici" che si programmano con la luce

Messi a punto da ricercatori dell'Università di Pisa e dell'Istituto nanoscienze del Cnr dei nanomateriali con proprietà termiche programmabili per via ottica: permetteranno di progettare etichette intelligenti per monitorare le temperature di conservazione di alimenti, farmaci e vaccini. Lo studio pubblicato su Nature Communications
Mantenere costanti le basse temperature e rilevare possibili interruzioni della catena del freddo sono operazioni essenziali nel settore alimentare o farmaceutico e, nei giorni della messa a punta di un primo vaccino anti Covid-19, che deve essere conservato e trasportato a una temperatura di 70 gradi sotto zero, la questione è al centro dell’attenzione. Da una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications, coordinata da ricercatori dell’Università di Pisa e dell’Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nano) in collaborazione con Scuola Normale Superiore e Istituto per i Processi chimico-fisici (Cnr-Ipcf), arriva una possibile risposta a questa problematica: i ricercatori hanno sviluppato dei nuovi nanomateriali con proprietà termiche che possono essere programmate usando la luce. Un risultato che aiuterebbe a progettare etichette intelligenti per il monitoraggio della temperatura.
Lactoferrin: a general review

Abstract
Lactoferrin is a 703-amino acid glycoprotein originally isolated from milk. Plasma lactoferrin is predominantly neutrophil derived but indications are that it may also be produced by other cells. Lactoferrin in body fluids is found in the iron-free form, the monoferric form and in the diferric form. Three isoforms of lactoferrin have been isolated, ie two with RNase activity (lactoferrin-beta and lactoferrin-gamma) and one without RNase activity (lactoferrin-alpha). Receptors for lactoferrin can be found on intestinal tissue, monocytes/macrophages, neutrophils, lymphocytes, platelets, and on certain bacteria. A wide spectrum of functions are ascribed to lactoferrin. These range from a role in the control of iron availability to immune modulation. More research is necessary however to obtain clarity with regard to the exact mechanism of action of lactoferrin.
https://www.haematologica.org/article/view/683
Bibliography:
- Niaz Bushra et al. Lactoferrin (LF): a natural antimicrobial protein
https://www.youtube.com/watch?v=GODBYRbPL00&feature=youtu.be
- Sreus A. G. et al.; COVID-19 during Pregnancy and Postpartum: Antiviral Spectrum of Maternal Lactoferrin in Fetal and Neonatal Defense; Journal of Dietary Supplements; 08 Nov 2020
- Universidad Peruana Cayetano Heredia; Lactoferrin for Prevention of COVID-19 in Health Care Workers
Saipem e Cnr: collaborazione per studi sulle fondazioni eoliche galleggianti

Saipem e il Consiglio nazionale delle ricerche hanno siglato un accordo che consentirà all’Ente di ricerca di utilizzare HEXAFLOAT, la soluzione di Saipem relativa alla fondazione galleggiante a pendolo per turbine eoliche. L’ambito di utilizzo sarà un progetto di ricerca strategico per il sistema industriale del settore delle energie rinnovabili offshore, finanziato dal fondo della Ricerca di Sistema Elettrico nell’ambito dell’accordo di programma stipulato con il Ministero dello sviluppo economico.
Saipem e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) hanno siglato un accordo di collaborazione che consentirà all’ente di ricerca di utilizzare il concept di HEXAFLOAT, la soluzione di Saipem, brevetto pubblicato in attesa di validazione, relativa alla fondazione galleggiante a pendolo per turbine eoliche. L’ambito di utilizzo sarà un progetto di ricerca strategico per il sistema industriale del settore delle energie rinnovabili offshore (studi su piattaforme galleggianti per l’eolico ed il solare a mare), finanziato dal fondo della Ricerca di Sistema Elettrico e che rientra nell’ambito dell’accordo di programma stipulato con il Ministero dello Sviluppo Economico per il triennio 2019-2021.
Lactoferrin (LF): a natural antimicrobial protein

ABSTRACT
Improved awareness regarding diet and health linkages has motivated researchers to give more attention to the health perspectives of individual foods. During the previous two decades, the global dairy industry diverted its interest from simple processing of commodities to the value addition. A significant income is being earned in the dairy industry from specialty proteins. Pakistan ranked 3rd in milk production worldwide and different milking animals e.g. cow, buffalo, goat and camel should be studied for their potential for generating new health-promoting diets and nutraceuticals foods. Bioactive proteins and peptides from having abundant applications including an antimicrobial food additive, dietary supplements, functional foods and nutraceuticals. Proteins from milk have a balanced composition of amino acids promising novel functional products. These also enhance the consistency and sensorial characteristics of various dairy products. Amongst, lactoferrin reveal bacteriostatic as well as bactericidal bustle against a variety of microorganisms.
It binds iron thus depriving it required for growth like L. monocytogenes, Salmonella spp, Escherichia coli, Bacillus stearothermophilus, Shigella dysenteriae and Bacillus subtilis. Lactoferrin executes as an alternative to antibiotics. It acts as a natural antimicrobial for bio preservation ranging from dairy, meat, seafood, beverages, bakery products, acne care, infant formulas, extending shelf life, ensuring safety and improving health by acting against life-threatening diseases like cancer, hepatitis, respiratory infections, and foodborne diseases in infants, children and adults etc. In the nutshell, the current review discusses the importance and safety perspectives of lactoferrin in the food industry as well as the health sector.
International Journal of Food Properties. Volume 22, 2019 - Issue 1. https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/10942912.2019.1666137
Bibliography:
https://www.youtube.com/watch?v=GODBYRbPL00&feature=youtu.be
- Sreus A. G. et al.; COVID-19 during Pregnancy and Postpartum: Antiviral Spectrum of Maternal Lactoferrin in Fetal and Neonatal Defense; Journal of Dietary Supplements; 08 Nov 2020
- Universidad Peruana Cayetano Heredia; Lactoferrin for Prevention of COVID-19 in Health Care Workers
Andy, il biologo che salva gli orsi polari

Non ci sono giorni normali per uno ricercatore di orsi polari. Per oltre 35 anni, Andy Derocher ha studiato gli orsi polari mentre allevano i cuccioli, cacciano e si riproducono, vivendo tantissime esperienze. Con il supporto del WWF, il suo team monitora gli orsi polari della Baia di Hudson occidentale, in Canada.
Quello che non tutti sanno è che un biologo che studia gli orsi polari può lavorare solo nelle giornate di sole, perché le nuvole e la luce piatta rendono impossibile il tracciamento di questi animali. Gli orsi polari si muovono su vaste aree, ed è questo il motivo per cui gli elicotteri sono un altro strumento essenziale per la ricerca. Per portare a termine il lavoro, però, serve occorre uno stomaco di ferro: manipolare gli escrementi di un orso polare può nauseare anche il ricercatore più resistente. Ma tra le attività più difficili, emozionanti e utili per la conservazione di questa specie, c’è la cattura. Il protocollo utilizzato da Andy e dal suo team è sempre lo stesso: individuato un orso dall’elicottero, si anestetizza con un dardo e si attivano i rilieviprima che l'orso si svegli. La cattura di un orso polare deve essere sicura per l'animale, ma anche per l'equipaggio di ricerca.
Lactoferrin: Mechanism of action, clinical significance and therapeutic relevance

Abstract
Lactoferrin is an iron binding protein involved in a large spectrum of biological actions including antimicrobial actions. Lactoferrin plays a central role in ferrokinetics: it binds free iron with great affinity limiting the amount of ions available for microorganism's metabolism. Its role in the host defence mechanisms consists in bacteriostatic and bactericidal effects; moreover it inhibits the proliferation of other microbes such as fungi and viruses. Lactoferrin is also involved in the modulation of immune system and recent studies indicate that lactoferrin directly modulates both production and function of neutrophils and monocytes.
Iron bond bovine lactoferrin for the treatment of cancers and anemia associated with cancer cachexia

Abstract
The innate immunity protein lactoferrin (Lf) since its discovery from bovine milk in 1939, and then from human and other mammals’ milk has been studied extensively for its structure, function, and multifunctional properties. Lf is an iron-binding glycoprotein present in breast milk (colostral, mature, and whey fraction of milk), and in mammalian secretions such as synovial fluid, seminal plasma, tear fluid, and saliva. Also known as an innate antibiotic as it plays role in iron hemostasis and protection against microbial infections. It has antiinflammatory, immunomodulatory, and immunoregulatory properties and protects against growth and advancement of tumors.
Scoperto il meccanismo con cui la mutazione del gene ETNK1 causa la leucemia mieloide cronica atipica

Una nuova scoperta – effettuata da un team italiano coordinato dai professori Rocco Piazza, professore associato di Ematologia presso la facoltà di Medicina dell’Università di Milano-Bicocca, Carlo Gambacorti-Passerini, professore ordinario di Ematologia presso la stessa facoltà direttore del reparto di Ematologia dell’ospedale San Gerardo – fornisce un contributo importante alla comprensione della patogenesi della Leucemia Mieloide Cronica Atipica (LMCa) e potrebbe nel futuro cambiare il destino dei pazienti affetti da questa malattia. I risultati di questo lavoro di ricerca, condotto sotto il patrocinio della Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) e dell’Associazione “Antonio Castelnuovo”, sono stati pubblicato sull’autorevole rivista “Nature Communications”. L’8 dicembre, inoltre, lo studio sarà presentato dalla dottoressa Diletta Fontana, ricercatrice presso l’Università di Milano-Bicocca e primo autore della pubblicazione, al congresso della Società Americana di Ematologia in sessione plenaria, dove è stato selezionato, insieme ad altri 5 lavori scientifici provenienti da tutto il mondo, nella prestigiosa categoria dei “Late-breaking abstracts”.
Medicina
L’esposizione ambientale e l’incidenza del carcinoma pancreatico: l’ombra della chimica agricola
Questa è la storia di un nemico che cresce nell’ombra...
Paleontologia
I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah
Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla rivista PNAS, ha gettato...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri
Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...
Scienze Naturali e Ambiente
Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare
Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale pubblicata...







