Meccanismi diversi per maschi e femmine alla base dei sintomi cognitivi della schizofrenia

Un gruppo di ricerca interdisciplinare ha individuato una relazione tra differenza di sesso e meccanismi genetici associati ai sintomi cognitivi nella schizofrenia.
In uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale "Molecular Psychiatry” del gruppo Nature, i ricercatori dell’Università di Catania, dell’Università di Bari Aldo Moro e
dell’Università di Padova hanno riportato una scoperta sul ruolo del sesso sui meccanismi molecolari della schizofrenia, contribuendo a chiarire la variabilità tra maschio e femmina nell’insorgenza dei sintomi cognitivi di questa malattia. Tali sintomi sono presenti in più dell’80% dei pazienti e rappresentano uno dei principali problemi nella vita quotidiana del paziente con schizofrenia, causando una disabilità lavorativa e funzionale. I sintomi cognitivi persistono anche durante la remissione della malattia e rispondono poco o nulla agli attuali trattamenti farmacologici.
Tornado nella Pianura Padana: la dinamica del “punto triplo”

Una ricerca congiunta dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr e le università di Bologna, Bari e Milano mostra come i tornado che si manifestano nel Nord Italia, e in particolare nella zona della Pianura Padana, si formino alla confluenza di tre masse d’aria con caratteristiche e provenienza diversa, con una dinamica simile a quella osservata nelle Grandi Pianure americane. Il risultato è pubblicato su Monthly Weather Review: permetterà di migliorare la previsione di questi fenomeni distruttivi
I tornado sul Nord Italia si formano spesso in corrispondenza di un “punto triplo”, cioè alla confluenza di tre masse d’aria provenienti da direzioni diverse e con caratteristiche differenti, come masse d’aria umida, secca e più fredda. È quanto ha messo in luce uno studio condotto dall’Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac), in collaborazione con le Università di Bologna, Bari e Milano.
Identificato un possibile precursore degli uragani mediterranei

Un team di ricercatori degli atenei di Bari, Catania, Genova e Venezia Ca’ Foscari, del Cnr-Isac e dell’area marina protetta del Plemmirio, ha identificato una riduzione della temperatura del mare alcuni giorni prima dello sviluppo dei Medicane, gli uragani mediterranei
Le aree del Mar Mediterraneo interessate dalla formazione dei fenomeni naturali noti come uragani mediterranei o Medicane – dalla fusione dei termini inglesi MEDIterranean e hurriCANE – sono caratterizzate da una sensibile diminuzione di temperatura della superficie del mare qualche giorno prima della genesi di questi eventi estremi.
10° CONGRESSO SOCIETÀ ITALIANA PARKINSON E DISORDINI DEL MOVIMENTO/LIMPE-DISMOV ETS

Si è concluso a Milano il
10° CONGRESSO
SOCIETÀ ITALIANA PARKINSON E DISORDINI DEL MOVIMENTO/LIMPE-DISMOV ETS
AGGIUNTO UN ALTRO TASSELLO VERSO LA CURA DELLA MALATTIA DI PARKINSON e ALTRI DISORDINI DEL MOVIMENTO
Giovani ricercatori; nuove scoperte scientifiche sulle terapie e sui meccanismi di malattia che permettono di riclassificare la patologia in sottogruppi per una medicina di precisione ancora più efficace; nuove evidenze sui benefici dell’esercizio fisico e sport che potrebbero rallentare in fase di esordio anche il decorso della patologia.
Di questo e molto altro si è discusso a Milano in occasione del X Congresso della Società Italiana Parkinson e Disordini del Movimento che si è appena concluso presso il centro Congressi Allianz Mico – Milano Convention Centre.
La fisica può accelerare la biodegradazione del petrolio in mare

La biodegradazione microbica del petrolio è il principale metodo di rimozione dall'oceano in caso di incidenti con fuoriuscita di petrolio in mare (“oil spills"), come quello causato dalla piattaforma Deepwater Horizon nel 2010. L'efficacia del processo di biodegradazione dipende da molti fattori, uno dei quali è la dimensione delle gocce di petrolio.
Nel lavoro "Immiscible Rayleigh-Taylor turbulence: Implications for bacterial degradation in oil spills", pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), un team di ricerca di cui fa parte il Prof. Guido Boffetta del Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino ha studiato come la turbolenza di fluidi immiscibili può favorire la formazione di gocce sempre più piccole, accelerando il processo di biodegradazione.
10° CONGRESSO SOCIETÀ ITALIANA PARKINSON E DISORDINI DEL MOVIMENTO/LIMPE-DISMOV ETS
10° CONGRESSO
SOCIETÀ ITALIANA PARKINSON E DISORDINI DEL MOVIMENTO/LIMPE-DISMOV ETS
10 | 11 | 12 aprile 2024
Allianz Mico – Milano Convention Centre
Via Gattamelata, 5 | Gate 14
Milano
GIORNATA MONDIALE PARKINSON
PRESENTAZIONE risultati
del questionario
ATTIVITA’ BISOGNI E ASPETTATIVE dei caregiver familiari nella Malattia di Parkinson
PRESENTAZIONE
del libro
“A tavola con il Parkinson” in occasione della
GIORNATA MONDIALE PARKINSON11 aprile 2024
Allianz MiCo | Milano Convention Centre
Via Gattamelata, 5 | Gate 14
Milano
Tutto pronto per il 10° Congresso della Società Italiana Parkinson e disordini del movimento LIMPE-DISMOV ETS che si terrà a Milano, dal 10 al 12 aprile, presso il MiCo Milano Congressi.
Più che un Congresso sarà un vero e proprio Summit sulla Malattia di Parkinson e i Disordini del movimento che partirà dal confronto sulle ultime conoscenze e sulle modalità di diagnosi più avanzate relative alla malattia di Parkinson, la seconda più comune malattia degenerativa dopo l’Alzheimer, fino ad arrivare alle condizioni sociopsicologiche di pazienti e caregiver.
O potencial probiótico das bactérias láticas do queijo de cabra

Explorando o potencial de microrganismos benéficos à saúde, pesquisadores argentinos isolaram bactérias láticas de queijos de cabra artesanais para a produção de leite fermentado. O processo, que envolveu seleção, identificação e caracterização das propriedades probióticas e tecnológicas das bactérias, foi bem-sucedido. O resultado inovador pode fomentar agroindústrias regionais e a produção de alimentos funcionais.
Queijos artesanais são alimentos fermentados, reconhecidamente fontes de bactérias láticas (BL), cujas propriedades probióticas trazem benefícios à saúde humana. Dentre as cepas comumente isoladas desses alimentos, o gênero Lactobacillus apresenta um histórico de uso seguro. Quanto aos efeitos benéficos, destaca-se a redução dos níveis de colesterol, citada por alguns estudos (Bustos et al., 2018; Hernández-Gómez et al., 2021). Ainda, por estarem adaptados a condições adversas, esses microrganismos são apontados como excelentes alternativas para a inserção em diferentes alimentos funcionais.
Resilienza delle foreste: così i boschi di faggio italiani si adattano al clima

Un recente studio condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche in collaborazione con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e la libera Università di Bolzano ha fornito importanti informazioni sulla capacità dei boschi di faggio del nostro Paese di adattarsi e resistere agli effetti del cambiamento climatico. La ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, ha preso in esame un arco temporale di quasi 50 anni, evidenziando le strategie attraverso le quali le piante conservano l’acqua e reagiscono alla siccità.
Un nuovo modello di termodinamica ottica

Lo studio pubblicato su Nature Communications dalla Sapienza permette di descrivere sistemi ottici multimodali attraverso una nuova legge termodinamica in grado di riprodurre i dati con grande accuratezza. I risultati del lavoro hanno importanti ricadute tecnologiche nella progettazione di sistemi di trasmissione in fibra ottica di nuova generazione
Uno studio condotto presso il laboratorio di Fotonica Nonlineare del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, elettronica e telecomunicazioni (DIET) della Sapienza ha analizzato per la prima volta strutture ottiche complesse come quelle multimodali - un particolare tipo di fibra ottica, impiegate soprattutto per le comunicazioni a breve distanza - utilizzando semplici leggi termodinamiche ottiche. Fino ad oggi queste strutture venivano progettate con complesse equazioni non lineari.
Antartide: scoperta una catena di vulcani sottomarini

Le indagini sono state condotte a bordo della rompighiaccio Laura Bassi. Il complesso, mai identificato prima, si trova in una zona strategica per lo studio della calotta glaciale antartica
La straordinaria scoperta di una catena di vulcani sottomarini è stata effettuata nei mari remoti della Terra Vittoria Settentrionale in Antartide, grazie alle indagini geologiche e geofisiche condotte a bordo della nave rompighiaccio italiana "Laura Bassi" dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS nell'ambito del progetto internazionale BOOST finanziato dal Programma italiano di Ricerche in Antartide e coordinato dall'Università di Genova.
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