Esperimento di Isolamento/confinamento per la simulazione a Terra di una missione spaziale. Il progetto internazionale MARS500
La difficoltà di realizzare insediamenti permanenti o missioni prolungate non e' solo relativa alla soluzione dei quesiti posti dagli eventuali limiti fisiologici, ma anche alla definizione dell'ambiente e dei sistemi necessari all'uomo per lavorare efficacemente. Tale lavoro può essere svolto a livello individuale o come parte di un’equipe capace in cui si deve mantenere un equilibrio psicologico nelle condizioni espresse dal volo spaziale.
Questo ambiente presenta caratteristiche inusuali che possono influenzare e modellare una nuova cultura. I voli spaziali richiedono, infatti, una separazione dall'ambiente sociale abituale, un confinamento entro spazi ristretti, la ripetitività delle attività quotidiane, la perdita della privacy e un numero limitato di compagni di lavoro. Per quanto potremmo modificare l'ambiente a seconda dei nostri desideri, lo spazio inevitabilmente porterà con sé caratteristiche peculiari che daranno comunque luogo a microsocietà diverse da quelle terrestri.
L’anno spaziale che verrà
Il 2009 sarà un anno di celebrazioni e di importanti appuntamenti per lo spazio. Ma sarà anche e soprattutto un anno di intensi preparativi dietro le quinte in vista delle grandi missioni che spiccheranno il volo nel 2010. Sul fronte delle celebrazioni, quest’anno segna un doppio, importante anniversario: quattrocento anni dalle prime osservazioni al telescopio da parte di Galileo Galilei (questa ricorrenza ha fatto sì che il 2009 venisse dichiarato dalle Nazioni Unite Anno internazionale dell’astronomia), e quaranta anni dallo storico sbarco sulla Luna dell’equipaggio dell’Apollo 11.
La tecnologia del futuro per scoprire e proteggere il passato.
Lo studio degli eventi che riguardano la storia dell’umanità e la ricerca nel settore spaziale oggi hanno un punto in comune.
L'Agenzia Spaziale Italiana e la Soprintendenza Archeologica di Pompei hanno condiviso l’opportunità di avviare un progetto pilota volto a utilizzare il sistema satellitare COSMO-SkyMed per monitorare e sorvegliare l'area archeologica di Pompei, Ercolano e Castellamare di Stabia.
Le antiche metropoli etrusche del Lazio
I rapporti tra le antiche metropoli etrusche del Lazio, Veio, Cerveteri, Vulci, Tarquinia, e Roma vengono indagati nella mostra che il Palazzo delle Esposizioni dedica alla grande civiltà etrusca, curata da Mario Tonelli e Anna Maria Moretti.
L’esposizione, che è stata prorogata fino all’8 Marzo grazie al successo di pubblico che ha riscosso, è stata organizzata su iniziativa della Regione Lazio - Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport con la diretta partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, e si propone di far conoscere questa grande civiltà attraverso l’analisi dei suoi principali centri urbani e della loro produzione artistica.
Astrofisica da record
Un 2008 da record per l’Agenzia Spaziale Italiana e l’esplorazione del cosmo. Infatti nella lista dei più importanti risultati della fisica per l'anno 2008, riportata sul numero 879 di dicembre dell'American Institute of Physic Bullettin of Research News e divisa in dieci aree tematiche, ben cinque riguardano ricerche condotte da missioni spaziali che vedono l'ASI in primo piano.
Fall Out 3
Due anni dopo l’uscita di “Oblivion”, un fantastico gioco di ruolo (GDR) che consentiva una libertà di gioco senza precedenti, la Bethesda ha deciso di dare un seguito alla serie Fall Out giunta ora al suo terzo capitolo.
Il gioco è noto soprattutto ai giocatori di pc, ma ha anche avuto un episodio fortunato sulla ps2 nel 2004 (Fall Out: Brotherhood of steel).
Netbook : piccolo è bello
A metà 2007 (in Italia nel gennaio 2008), Asus ha rivoluzionato il mondo dei pc portatili introducendo il primo notebook di piccole dimensioni e di fascia economica .
Fino ad allora per i notebook era valsa l'equazione ‘minori dimensioni = maggior prezzo’. Erano infatti presenti sul mercato dei notebook, definiti sub-notebook, di ridotte dimensioni e peso ma con un costo base superiore ai 1.000 euro, mentre il modello lanciato da Asus è stato proposto a 399 dollari (299 euro in Italia).
Gabbie
Anja si sistemò sulla fredda sedia in ferro battuto, proprio di fronte a Ehmud. Lui scrisse con uno degli ultimi gessetti rossi il passo da leggere sulla lavagna grigia. Guardò la bambina sollevare da terra l’immenso libro di testo e poggiarlo sopra il consunto tavolino di legno rosicchiato dai tarli che fungeva da banco. Tutto era vecchio in quella grande stanza. Tutto tranne Anja. Ormai lei e Ehmud si trovavano in quella prigione sotterranea da alcuni mesi. Le loro lezioni nella sala centrale, quella adibita allo studio, si svolgevano quotidianamente. Ehmud sentiva l’energia delle membra venirgli ogni giorno meno, e perfino la propria folta e arruffata barba bianca cominciava a sembrare un fardello da dover trascinare, piuttosto che un sigillo di autorità e saggezza. Invece Anja non invecchiava. Cresceva. Ogni lezione aumentava il suo sapere. Ma il focolare interiore di quella deliziosa creatura, la vitalità che emanava ad ogni respiro, l’entusiasmo che travasava anche dal gesto più insignificante erano in grado di far commuovere Ehmud, di infondergli un nuovo, inestinguibile vigore. Quando guardava gli occhi limpidi della bambina brillare di curiosità e aspettative al centro del viso dolce e minuto, Ehmud era convinto di poter capire come si sentisse Mosé mentre contemplava il roveto ardente.
Al festival delle scienze si gioca relativo
ROMA - Al Festival delle Scienze arriva Bræinstein, un gioco colorato e divertente tutto dedicato allo scienziato più famoso del XX secolo, Albert Einstein. A presentarlo un'èquipe di giovani comunicatori della scienza, usciti dalla SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste, che per una notte ha reso il foyer dell'Auditorium Parco della Musica di Roma teatro di una vera e propria maratona sulla Relatività. Una teoria, si disse, che "solo cinque persone al mondo potevano capire" e che ha sconvolto le nozioni di Spazio e di Tempo. Quella teoria ha cambiato il nostro modo di guardare il cielo e le stelle.
Il viaggio nell’universo del 4° festival delle scienze di Roma
Che cos’è l’Universo, qual è l’origine della vita, quali sono le esplorazioni spaziali che hanno cambiato la conoscenza dell’uomo e cosa c’è ancora da scoprire. Queste le domande alla base della la quarta edizione del Festival delle Scienze di Roma che si è aperto con successo, il 15 gennaio 2009, nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica.
Medicina
Gravidanza fisiologica: le nuove linee guida dell'ISS tra scienza e appropriatezza
L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha presentato l'ultimo aggiornamento delle...
Paleontologia
Il piccolo scavatore che ha cambiato la storia: Il mistero di Alnashetri
Immaginate un dinosauro non più grande di un tacchino, agile, con zampe fatte per...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri
Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...
Scienze Naturali e Ambiente
Idrogeno Verde: la sfida non è solo l'energia, ma l'acqua
Una ricerca svedese rivela un paradosso: produrre carburante pulito per l'industria...







