The quake at 372 kilometres and the volcano that does not sleep
On 8 October the Tyrrhenian Sea shook north of the Aeolian Islands, but the hypocentre lay in the mantle, inside the plate sinking beneath Calabria. The real risk at Marsili is something else. It is a landslide from the summit and a tsunami that reaches the coast in twenty minutes.

Marsili seen from above, north at the top. The lines join points of equal depth, from the red of the summit, at about 600 metres, to the blue of the floor, below 3,000. The coloured outlines mark the five simulated landslides, (a) to (e). From Gallotti G. et al., Bulletin of Volcanology 2021, figure 3, doi 10.1007/s00445-020-01425-0, on EMODnet bathymetry data, CC BY 4.0. Image cropped by ScienceOnline.
La scossa a 372 chilometri e il vulcano che non dorme
L’8 ottobre il Tirreno ha tremato sotto le Eolie, ma l’ipocentro stava nel mantello, dentro la placca che scende sotto la Calabria. Il rischio vero del Marsili è un altro. È una frana dalla cima e uno tsunami che in venti minuti arriva sulle coste.

Il Marsili visto dall’alto, con il nord in alto. Le linee uniscono i punti alla stessa profondità, dal rosso della cima, a circa 600 metri, all’azzurro del fondo, oltre i 3.000. Le linee colorate segnano le cinque frane simulate, dalla (a) alla (e). Da Gallotti G. et al., Bulletin of Volcanology 2021, figura 3, doi 10.1007/s00445-020-01425-0, su dati batimetrici EMODnet, licenza CC BY 4.0. Immagine ritagliata dalla redazione.
Central Asia's mammals over 43 million years of climate: a famous turnover was partly in the sieves
Six German researchers rebuilt the history of mammals in Mongolia and northern China between 66 and 23 million years ago, correcting the count for the number of fossils collected. The sudden heat of 56 million years ago, regional drying in the middle Eocene and the cooling of 34 million years ago all left a mark. The shift from large plant eaters to rodents, described in 1998, comes out smaller. The study appeared in Nature Communications on 8 September 2026.

Fossil mammal finds and genera counted per age in Mongolia and northern China, 66 to 23 million years ago. Raw data, not corrected for sampling: the Hsandagolian jump follows the number of fossils collected. Chart produced by ScienceOnline from data in Benevento G.L. et al., Nature Communications 2026, doi 10.1038/s41467-026-77374-7, Table 1 (CC BY 4.0 licence).
Mammiferi dell'Asia centrale, 43 milioni di anni di clima: una svolta famosa era in parte nei sacchi di sedimento
Sei ricercatori tedeschi hanno ricostruito la storia dei mammiferi di Mongolia e Cina settentrionale fra 66 e 23 milioni di anni fa, correggendo il conteggio per la quantità di fossili raccolti. Il caldo improvviso di 56 milioni di anni fa, la siccità regionale dell'Eocene medio e il raffreddamento di 34 milioni di anni fa hanno lasciato il segno. Il passaggio dai grandi erbivori ai roditori, descritto nel 1998, esce ridimensionato. Lo studio è uscito su Nature Communications l'8 settembre 2026.

Ritrovamenti di mammiferi fossili e generi contati per età, in Mongolia e Cina settentrionale fra 66 e 23 milioni di anni fa. Dati grezzi, non corretti per il campionamento: il salto dell'Hsandagolian segue il numero di fossili raccolti. Elaborazione di Scienzaonline su dati di Benevento G.L. et al., Nature Communications 2026, doi 10.1038/s41467-026-77374-7, Tabella 1 (licenza CC BY 4.0).
Quarrelling does not lead to killing: a hundred primate species keep the two apart
A University of Lincoln study compares five forms of aggression across a hundred primate species, humans included. Killing of one kind goes with killing of another. Everyday fights do not. The paper appeared in Evolution Letters on 3 March 2026 and is circulating again after a press release.

Share of primate species, out of 100 studied, in which infanticide and the killing of adults between and within groups are documented, by sex of the killer. Chart produced by ScienceOnline from data in Majolo B. et al., Evolution Letters 2026, doi 10.1093/evlett/qrag002.
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Litigare non porta a uccidere: cento specie di primati tengono separate le due aggressioni
Uno studio dell’Università di Lincoln confronta cinque forme di aggressione in cento specie di primati, uomo compreso. Le uccisioni vanno insieme fra loro, le liti quotidiane no. Il lavoro è uscito su Evolution Letters il 3 marzo 2026 e torna ora in circolazione per un comunicato.

Quota di specie di primati, su 100 studiate, in cui sono documentati l’infanticidio e l’uccisione di adulti fra gruppi e nel gruppo, per sesso di chi uccide. Elaborazione di Scienzaonline su dati di Majolo B. et al., Evolution Letters 2026, doi 10.1093/evlett/qrag002.
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The animal kingdom may be 800 million years old: Mongolia removes a ceiling from the molecular clock
A team from Oxford, Berkeley, Zurich and Yale places the origin of animals between 800 and 700 million years ago, 126 to 226 million years before the oldest animal fossils. The argument rests on an absence in a Mongolian rock, not on a new fossil. The study appeared in Science Advances on 2 October 2026.

The dates in play for the origin of animals, in millions of years ago: the molecular-clock estimate of Lole Durbin et al., the deposits proposed as a maximum limit, the Kheseen Biota, the biomarkers, the Weng’an Biota and the earliest animal fossils. Ages and localities marked with an asterisk come from the University of Oxford press release. Chart produced by ScienceOnline from data in Lole Durbin O.M. et al., Science Advances 2026, doi 10.1126/sciadv.aeg6289.
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Il regno animale potrebbe avere 800 milioni di anni: la Mongolia toglie un limite all’orologio molecolare
Un gruppo di Oxford, Berkeley, Zurigo e Yale colloca l’origine degli animali fra 800 e 700 milioni di anni fa, da 126 a 226 milioni di anni prima dei fossili animali più antichi. L’argomento non è un fossile nuovo, ma un’assenza in una roccia della Mongolia. Lo studio è uscito su Science Advances il 2 ottobre 2026.

Le date in discussione sull’origine degli animali, in milioni di anni fa: la stima dell’orologio molecolare di Lole Durbin et al., i depositi proposti come limite massimo, il biota di Kheseen, i biomarcatori, il biota di Weng’an e i primi fossili animali. Le età e le località segnate con l’asterisco vengono dal comunicato dell’Università di Oxford. Elaborazione di Scienzaonline su dati di Lole Durbin O.M. et al., Science Advances 2026, doi 10.1126/sciadv.aeg6289.
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Hinoki root oil and sleep: twelve women, two weeks and three authors from the company that supplies it
A Kyushu University pilot study of twelve women aged 35 to 60 with disturbed sleep reports fewer awakenings and more slow-wave activity after two weeks with oil from the root of the hinoki cypress. The oil comes from a Kagawa company that co-signs the paper with three authors. The study appeared in the Journal of Wood Science on 1 September 2026.

Design of the pilot study: twelve women aged 35 to 60, at home, two weeks with hinoki root oil and two with an odourless control. Arrows mark when the authors report the first changes. The order of the two phases is not stated in the part of the article read. Chart produced by ScienceOnline from data in Zennifa F. et al., Journal of Wood Science 2026, doi 10.1186/s10086-026-02296-3.
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L’olio di radice di hinoki e il sonno: dodici donne, due settimane e tre autori dell’azienda che lo fornisce
Una prova pilota dell’Università di Kyushu su dodici donne fra 35 e 60 anni con disturbi del sonno riferisce meno risvegli e più onde lente dopo due settimane con l’olio di radice di cipresso hinoki. L’olio lo fornisce un’azienda di Kagawa, che firma il lavoro con tre autori. Lo studio è uscito su Journal of Wood Science il 1° settembre 2026.

Lo schema della prova pilota: dodici donne fra 35 e 60 anni, a casa propria, due settimane con l’olio di radice di hinoki e due con un controllo inodore. Le frecce indicano quando gli autori riferiscono i primi cambiamenti. L’ordine delle due fasi non è indicato nella parte dell’articolo letta. Elaborazione di Scienzaonline su dati di Zennifa F. et al., Journal of Wood Science 2026, doi 10.1186/s10086-026-02296-3.
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