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Mercoledì, 10 Febbraio 2021 10:51

Monitoring The Body's Fat Burning by Breath



Your breath holds the key to monitoring fat burning, and now a research group from Tohoku University has created a compact and low-cost device that can measure how our body metabolizes fat.

The device uses an ultraviolet lamp to gauge exhaled acetone gas, which is produced in the blood through the metabolic reaction of fat.

"Precise measurements of acetone gas concentration allows us to determine the body's ability to metabolize fat and develop exercise methods for efficient fat burning," says Professor Yuji Matsuura from Tohoku University's Graduate School of Biomedical Engineering, who led the research group.

The details of their study were published in the journal Sensors on January 12, 2021.

Matsuura and his team focused on ultraviolet light, which due to its extremely short wavelength is strongly absorbed by acetone gas. They succeeded in measuring the acetone concentration with high accuracy: 0.03 ppm--while the acetone concentration is about 1 ppm in exhaled air. To do this, they trapped exhaled air in a thin tubular optical fiber--called a hollow optical fiber--that had been exposed to vacuum ultraviolet light produced from an ultraviolet lamp. The group measured the degree to which the light is weakened as a result of the absorption of acetone gases to ascertain the acetone gas concentration.

Pubblicato in Scienceonline

 

"In questa seconda ondata epidemica i casi di sindrome multi-infiammatoria sistemica (MIS-C) nei bambini sono raddoppiati. Se da febbraio a maggio ne avevamo registrati 53, da settembre ad oggi ne contiamo gia' 100". A dirlo e' Andrea Taddio, consigliere del Gruppo di studio Reumatologia della Societa' italiana di pediatria (Sip) e professore associato di Pediatria all'Universita' di Trieste, tra i promotori di un lavoro multicentrico teso ad indagare la correlazione tra la cosiddetta MIS-C e il SARS-CoV-2. "Il numero di bambini colpiti da forme multi-infiammatorie e' sicuramente maggiore rispetto al primo lockdown ma non c'e' allarme- ci tiene a precisare Taddio- le MIS-C seguono l'incidenza del Covid-19 nella popolazione di riferimento, dunque oggi i casi sono di piu' perche' il virus circola maggiormente". Nel complesso comunque "l'incidenza resta bassa- dice il pediatra, specificando che- al momento in Italia non abbiamo notizie di decessi. Ci sono stati bambini molto gravi che hanno necessitato di cure intensive anche per tempi lunghi, pero' tutti i casi si sono risolti".

Pubblicato in Medicina

 

Clinical and laboratory studies demonstrate that placebo and nocebo effects influence various symptoms and conditions after the administration of both inert and active treatments.There is an increasing need for up-to-date recommendations on how to inform patients about placebo and nocebo effects in clinical practice and train clinicians how to disclose this information.
Based on previous clinical recommendations concerning placebo and nocebo effects, a study was conducted consisting of open- and closed-ended survey questions followed by a final expert meeting. The surveys were subdivided into 3 parts: (1) informing patients about placebo effects, (2) informing patients about nocebo effects, and (3) training clinicians how to communicate this information to the patients.

Pubblicato in Scienceonline



Researchers at Osaka University fabricate Li-ion battery electrodes with Si swarf/graphite sheet composites, achieving high performance, reduced cost, and environmental friendliness.

Li-ion batteries (LIBs) are widely used in various mobile electronics. Concerns of global warming and climate change have recently boosted the demand for LIBs in electric vehicles and solar photovoltaic output smoothing. Si has been studied as an active material with a high theoretical capacity of 3578 mAh/g, which is around ten times higher than that of graphite (372 mAh/g).

Now, a team of researchers at Osaka University has used flake-shaped Si nanopowder wrapped by ultrathin graphite sheets (GSs) to fabricate LIB electrodes with high areal capacity and current density.

Generally treated as industrial waste, Si swarf is generated at a rate of 100,000 tons per year globally from Si ingots that are produced from silica through processes at 1000~1800°C. Water-based coolants and fixed abrasive grain wire saws are paving the way to the use of Si swarf as an anode active material with a high capacity at a reduced cost.

Pubblicato in Scienceonline



An international research team involving the universities of Paraná (Brazil) and Tübingen (Germany) has developed a rapid test that can reliably identify Covid-19 antibodies in the blood within minutes. As the researchers report in the journal ACS Sensors, the new process is based on a simple measuring principle making it easy to carry out without expensive instruments, and is therefore suitable for use at mobile testing centers or by laboratories in less economically developed regions. The new diagnostic method is also far faster than the enzyme linked immunosorbent assay (ELISA) procedure, which for decades has been seen as the gold standard for laboratory diagnosis of antibodies.

Pubblicato in Scienceonline
Mercoledì, 10 Febbraio 2021 07:20

COVID-19 VS LA CONSERVAZIONE DELLA FAUNA SELVATICA


Come il programma di salvaguardia del rinoceronte bianco del Nord ha superato le sfide poste da una pandemia globale.


La pandemia causata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2 ha cambiato la vita delle persone ovunque e ha influenzato i processi economici, culturali, sociali e politici. La ricerca e la conservazione della biodiversità non sono risparmiati da questi effetti negativi, mentre le conseguenze positive di una "antropausa" sull'ambiente sono ancora oggetto di discussione. Il progetto di ricerca BioRescue, un programma che mira a salvare il rinoceronte bianco del Nord dall’estinzione, restituisce un esempio di quali sono le sfide che è necessario superare quando si conduce una ricerca e si promuove un progetto di conservazione all’interno di un consorzio internazionale al tempo di una pandemia globale.

Pubblicato in Ambiente


Le opere artistiche aiutano i pazienti con una lesione del sistema nervoso causata da un ictus ad eseguire esercizi di neuroriabilitazione in un ambiente virtuale. Lo studio della Fondazione Santa Lucia IRCCS in collaborazione con la Sapienza Università di Roma e Unitelma Sapienza.


Uno studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology e condotto presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS, in collaborazione con ricercatori dei dipartimenti di Psicologia e di Ingegneria meccanica e aerospaziale della Sapienza e di Unitelma Sapienza, ha unito i grandi capolavori dell’arte alla tecnologia della realtà virtuale per potenziare l’efficacia della neuroriabilitazione a favore di persone che, a seguito di un ictus, hanno subito danni neurologici gravi che comportano la riduzione o la perdita dell’utilizzo di un braccio o di un lato del corpo (emiplegia).

All’interno di un ambiente di realtà virtuale è stato chiesto ai pazienti di muovere un cursore su una tela virtuale di fronte a loro utilizzando la mano del lato del corpo paralizzato a causa della lesione al cervello. I movimenti sulla tela scoprivano l’immagine di un capolavoro artistico, ad esempio la Creazione di Adamo di Michelangelo, la Venere di Botticelli o i Tre Musicisti di Picasso, restituendo, al termine dell’esercizio quando il cursore aveva percorso l’intera tela, l’opera completa.

Pubblicato in Arte

 

Alla riapertura del Museo una nuova mostra celebra il bicentenario della morte di Napoleone ripercorrendo il rapporto tra l’imperatore francese, il mondo antico e Roma.

Riaprono il 4 febbraio i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali e i visitatori avranno la possibilità di visitare, oltre ai capolavori della collezione permanente, anche la nuova mostra Napoleone e il mito di Roma che sarà aperta al pubblico fino al 30 maggio 2021. Ideata in occasione del bicentenario dalla morte di Napoleone Bonaparte, la mostra lo celebra ripercorrendo il rapporto tra l’imperatore francese, il mondo antico e Roma.
L’esposizione è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è a cura di Claudio Parisi Presicce, Massimiliano Munzi, Simone Pastor, Nicoletta Bernacchio. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. Concept grafico Iowa State University. Progetto di allestimento Stefano Balzanetti, Alessandro Di Mario, Eleonora Giuliani assieme a Simone Bove per Wise Design.

Annessa all’Impero dal 1809 al 1814 e città imperiale seconda solo a Parigi per volontà di Napoleone stesso, Roma, e più precisamente l’area archeologica dei Fori Imperiali, fu oggetto di scavi promossi dal Governo Napoleonico di Roma tra il 1811 e il 1814 per liberare l’area a sud della Colonna di Traiano, che Napoleone aveva già preso a modello per la realizzazione tra il 1806 e il 1810 della Colonna Vendôme a Parigi. I Francesi volevano applicare a Roma quei criteri di ordine urbanistico che, nei loro intenti, l’avrebbero trasformata realmente in una seconda Parigi. Ispirarsi alla Roma Imperiale in ogni suo aspetto per celebrare la magnificenza di Napoleone e della sua famiglia divenne ben presto una consuetudine e portò inevitabilmente con sé l’uso di un linguaggio di propaganda ispirato all’Antico, caratterizzato dalla rappresentazione dell’Imperatore come erede dei grandi condottieri del passato, degli Imperatori romani, se non addirittura come eroe e divinità dell’antica Grecia, in un rimando costante a Roma Imperiale, alla sua arte e alla sua cultura.

Pubblicato in Arte


Ricercatori dell’Istituto di analisi dei sistemi ed informatica “A. Ruberti” del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iasi) e dell’Università di Milano-Bicocca hanno sviluppato una tecnica per ottimizzare le politiche di restrizione e riapertura in modo da ridurre al minimo sia le perdite umane legate alla diffusione del virus sia l’impatto socioeconomico delle misure restrittive.

“L’approccio si basa sulla formulazione di un modello matematico compartimentale di tipo SIRD (Susceptible, Infectious, Recovered e Deceased, cioè suscettibili, infetti, guariti e morti), che fornisce un soddisfacente compromesso tra accuratezza e semplicità nella rappresentazione della dinamica epidemica ed è in grado di spiegare le caratteristiche di base di una pandemia, in particolare nelle sue fasi iniziali”, spiega Alessandro Borri del Cnr-Iasi. “Le decisioni ottimali sono prese in termini di tempistica ed entità (persone sottoposte alle misure) ottimali di chiusura e riapertura, tenendo conto di un vincolo sul numero massimo di pazienti, al fine di prevenire il collasso del sistema sanitario. La tecnica è applicata in uno scenario di simulazione realistico basato sui dati dell’evoluzione di Covid-19 in Italia”.

Pubblicato in Medicina

Il prof. Edoardo Cervi (Università di Brescia): “E’ problema di salute non solo femminile che può essere affrontato anche grazie all’uso di prodotti d’origine vegetale in grado d’agire sul tono venoso”

Roma, 20 gennaio 2021 – Le vene varicose non sono solo un problema femminile. Si calcola che interessano anche il 25% degli uomini adulti che nonostante il lockdown e la pandemia, hanno ripreso in tutta Italia a sottoporsi a interventi nei centri specializzati. “I problemi legati al microcircolo sono traversali e colpiscono entrambi i sessi – sottolinea il prof. Edoardo Cervi, docente dell’Università di Brescia e specialista in chirurgia vascolare e generale -. Tuttavia le donne sono sicuramente le più interessate da questi disturbi di salute ma i nostri trattamenti sono sempre più richiesti anche dagli uomini che ricorrono, per esempio, alla scleroterapia. Si tratta di un piccolo intervento chirurgico che riesce ad eliminare le vene varicose attraverso la somministrazione direttamente in loco di alcuni farmaci specifici”.

Pubblicato in Medicina

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