Una regione profonda del cervello si rivela cruciale nel collegare i sensi

La nostra percezione e navigazione del mondo si basano sui cinque sensi: vista, udito, tatto, gusto e olfatto. Sebbene gli scienziati sappiano da tempo che ciascun senso attiva specifiche aree cerebrali, una nuova ricerca guidata da Yale ha scoperto che stimoli provenienti da sensi diversi convergono in una regione critica e profonda del cervello, coinvolta nel controllo della coscienza.
Lo studio, pubblicato il 15 maggio sulla rivista NeuroImage, offre nuove prospettive sul meccanismo della percezione sensoriale nel cervello e potrebbe aprire la strada a terapie per disturbi legati all'attenzione, alla vigilanza e alla coscienza.
Medicina rigenerativa: una nuova potenziale terapia stimola la rigenerazione della mucosa intestinale in corso di infiammazione

Uno studio internazionale del Centro di Ricerca Pediatrica Romeo ed Enrica Invernizzi dell’Università Statale di Milano e dell’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano, in collaborazione con la Harvard Medical School, identifica un meccanismo che previene la rigenerazione intestinale in corso di infiammazione cronica. La scoperta apre la via ad una opzione terapeutica di grande rilevanza clinica. Il lavoro è stato pubblicato sul Journal of Clinical Investigation.
Parole astratte e interazione sociale: quando parlare con gli altri e con l’AI cambia la nostra cognizione

Uno studio della Sapienza mette in luce i meccanismi di apprendimento e memorizzazione dei concetti astratti e il ruolo dell’interazione con gli altri. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Nature Reviews Psychology”
Circa il 70% delle parole che usiamo sono astratte cioè non fanno riferimento a oggetti, persone, luoghi concreti, ma piuttosto a concetti generali, idee, sentimenti. È dunque cruciale capire come i concetti astratti si acquisiscono e come e perché li usiamo, anche, ad esempio, per facilitare l’apprendimento dei bambini dei concetti astratti relativi alla matematica e ad altri ambiti scientifici o anche dei concetti che rimandano a emozioni.
First machine learning model developed to calculate the volume of all glaciers on Earth

Author: Niccolò Maffezzoli
A team of researchers led by Niccolò Maffezzoli, “Marie Curie” fellow at Ca’ Foscari University of Venice and the University of California, Irvine, and an associate member of the Institute of Polar Sciences of the National Research Council of Italy, has developed the first global model based on artificial intelligence to calculate the ice thickness distribution of all the glaciers on Earth. The model has been published in the journal Geoscientific Model Development and is expected to become a reference tool for those studying future glacier melt scenarios.
Accurate knowledge of glacier volumes is essential for projecting future sea level rise, managing water resources, and assessing societal impacts linked to glacier retreat. However, estimating their absolute volume remains a major scientific challenge. Over the years, more than 4 million in situ measurements of glacier thickness have been collected, thanks in large part to NASA’s Operation IceBridge. Despite the extensive dataset, current modelling approaches have not yet exploited its potential.
Un Enzima Inatteso Regola la Glicemia Post-Prandiale

Una recente ricerca pubblicata su Life Metabolism ha portato alla luce un nuovo e sorprendente protagonista nel meccanismo con cui il corpo gestisce i livelli di zucchero nel sangue dopo i pasti. Scienziati del Baylor College of Medicine e dell'Università di Namur hanno scoperto che un enzima, chiamato ialuronidasi-1 (HYAL1), svolge un ruolo cruciale nel contenere l'eccessiva produzione di glucosio da parte del fegato, specialmente dopo aver mangiato. Questa scoperta potrebbe aprire inedite prospettive per il trattamento di disturbi metabolici come il diabete di tipo 2, caratterizzato da una compromessa regolazione della glicemia.
Come gli uccelli si adattano all'urbanizzazione dei territori

Uno studio condotto in sei città italiane da parte dell’Università di Torino e appena pubblicato su Scientific Reports rivela come le specie di uccelli rispondano all’urbanizzazione in maniera differente in base alle stagioni.
L’espansione delle città è una delle principali cause del declino globale della biodiversità, ma le comunità di uccelli possono rispondere in modo sorprendentemente diverso a questa minaccia nei vari periodi dell’anno. È quanto emerge dalla ricerca "Different traits shape winners and losers in urban bird assemblages across seasons", pubblicata oggi sulla prestigiosa rivista Scientific Reports e frutto di una collaborazione tra ricercatori di diverse università italiane e straniere, sotto la guida del National Biodiversity Future Center (NBFC).
Oasi WWF, sentinelle contro gli incendi

Le aree protette, a partire dalle Oasi WWF, sono custodi di un immenso patrimonio di biodiversità, ma rappresentano anche immensi serbatoi di carbonio, che viene stoccato in particolare nella biomassa legnosa, ma anche in quella erbacea e nei suoli.
Per questo, nell’ambito della Primavera delle Oasi, che dal 21 aprile e fino al 5 giugno – Giornata Mondiale dell’Ambiente – offrirà centinaia di esperienze da godere grazie ad un’immersione totale nelle sue 100 aree protette, il WWF Italia tiene a ricordare come il Patrimonio delle foreste rischi di andare letteralmente in fumo nel caso in cui sia oggetto di incendi boschivi, in Italia tristemente quasi sempre di origine antropica, e resi sempre più facili dal cambiamento climatico, a causa di temperature medie più elevate e di periodi più prolungati di siccità.
Dispositivi sensori indossabili per piante: un ausilio per l'agricoltura di precisione e il monitoraggio ambientale

Circa 700 milioni di persone nel mondo si trovano ancora a fronteggiare la scarsità di cibo. Per contrastare la crescente minaccia dovuta all'aumento demografico, alla riduzione dei terreni coltivabili e al deterioramento ambientale, emerge l'impellente necessità di sviluppare sistemi intelligenti di monitoraggio delle piante, al fine di assicurare una crescita sana delle colture. In un articolo di revisione pubblicato sulla rivista KeAi Wearable Electronics, un gruppo di ricercatori cinesi riassume i recenti progressi nei dispositivi sensori indossabili per sistemi di monitoraggio agricolo intelligenti.
Researchers develop a potential new drug for Alzheimer’s and pain treatment

A study published in the Journal of Medicinal Chemistry presents a new family of candidate compounds for the treatment of Alzheimer’s disease and pain, which have shown promising effects in animal models. Researchers of the University of Barcelona led a multidisciplinary team that designed, synthetized and pharmacologically validated these molecules that modulate a therapeutic target which has been little studied, the imidazoline I2 receptors, which are altered in many diseases without efficient pharmacological treatments. According to the researchers, the new compound has the “necessary characteristics to progress in pre-clinical phases and to be positioned as a potential anti-Alzheimer’s drug or analgesic with a novel mechanism of action”.
Nuova Ricerca Rivela: I Batteri della Nostra Pelle Possono Aiutarci a Difenderci dagli Effetti Nocivi del Sole

Un'affascinante interazione tra i batteri cutanei e le radiazioni UV, riportata sul Journal of Investigative Dermatology, apre nuove prospettive per una protezione solare che tenga conto del microbioma.
Il microbioma della pelle svolge un ruolo cruciale nella salute e nelle malattie. Ora, dei ricercatori hanno dimostrato che specifici batteri cutanei possono proteggerci dalle radiazioni ultraviolette (UV) del sole, precisamente metabolizzando l'acido cis-urocanico attraverso un enzima chiamato urocanasi. Questo meccanismo permette alla pelle di modulare finemente la sua risposta alle radiazioni UV. I risultati dello studio, pubblicato sull'Journal of Investigative Dermatology da Elsevier, forniscono un notevole caso che illustra la capacità del microbioma cutaneo di rimodellare le funzioni immunitarie dell'ospite.
Medicina
Gravidanza fisiologica: le nuove linee guida dell'ISS tra scienza e appropriatezza
L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha presentato l'ultimo aggiornamento delle...
Paleontologia
Il piccolo scavatore che ha cambiato la storia: Il mistero di Alnashetri
Immaginate un dinosauro non più grande di un tacchino, agile, con zampe fatte per...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri
Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...
Scienze Naturali e Ambiente
Idrogeno Verde: la sfida non è solo l'energia, ma l'acqua
Una ricerca svedese rivela un paradosso: produrre carburante pulito per l'industria...







